Rassegna stampa

APR 2020

Il Cura Italia – L’omeopatia fatta legge nella rubrica “Law Square” di Food Service curata dall’avv. Luca Daffra

Nel numero di aprile di Food Service, il Senior Partner Luca Daffra presenta alle imprese del settore Food alcuni punti essenziali della complessa normativa emanata per il periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, in particolare per una corretta gestione del personale. Orientarsi fra i divieti ed i permessi indicati dalle varie fonti in maniera non sempre coordinata costituisce un sfida per chi gestisce il personale, che si aggiunge a quella primaria posta dall’epidemia.

APR 2020

Come adottare in pratica le misure disposte dal DPCM 22 marzo, l’avv. Luca Daffra su “Dolcesalato” di aprile

Una sintesi utile non solo alle aziende del settore food quella che l’avv. Luca Daffra offre nella rubrica “Fatto a norma” di “Dolcesalato”. Che differenza c’è fra lo smart working durante il lockdown rispetto al lavoro agile e al telelavoro, quali ammortizzatori sociali sono in pratica accessibili e come interpetare correttamente la normativa: una guida sintetica per la gestione del personale nell’emergenza Coronavirus.

9APR 2020

Contributo dell’avv. Guglielmo Burragato a “Il Quotidiano” di Eutekne

Nell’articolo pubblicato giovedì 9 aprile, l’avv. Burragato esamina i due versanti della medesima questione giuslavoristica. L’adozione del lavoro agile durante l’emergenza Coronavirus fa sorgere un quesito sull’esistenza del diritto del lavoratore a rendere la prestazione mediante questa forma, d’altro canto ci si chiede se lo smart working possa essere imposto.

8APR 2020

Illegittimo imporre al lavoratore la fruizione di mezze giornate di ferie, articolo dell’avv. Margherita Covi su “Il Quotidiano” di Eutekne

Nell’articolo pubblicato su “Il Quotidiano” di Eutekne, l’avv. Margherita Covi riprende un argomento divenuto particolarmente attuale nell’emergenza da Coronavirus. Nel settore privato, infatti, con il consenso del lavoratore possono essere fatte consumare le ferie arretrate anche relative all’anno in corso. L’avv. Margherita Covi evidenzia tuttavia le limitazioni da ricordare, come il divieto di spezzare le giornate di ferie in ore: nessun contratto collettivo prevede infatti tale frazionamento.

6APR 2020

“L’Economia” del “Corriere della Sera” intervista Carlo Fossati in tema di salute dei lavoratori dipendenti nell’emergenza Covid-19.

L’avv. Carlo Fossati risponde alla giornalista Barbara Millucci de “L’Economia” su temi giuslavoristici legati alla sicurezza e alla tuitela della salute dei lavoratori.

«Tutti nella sanità, dalle istituzioni al personale medico, stanno facendo del loro meglio per combattere il virus ma mi aspetto, con grande rammarico, che possano nascere contenziosi sul tema della sicurezza e la tutela della salute». Così Carlo Fossati, partner dello Studio legale Ichino Brugnatelli e Associati. «Ci sono molti operatori della sanità privata contagiati che hanno subito danni alla salute anche gravi. Si ipotizzano violazioni riguardanti l’idoneità degli ambienti, l’adozione dei dispositivi, l’adeguatezza o meno delle misure adottate a tutela del personale dipendente». Possibili violazioni legate ai danni sulla salute che richiamano l’articolo 2087 del Codice civile con risvolti potenzialmente anche penali. «Sarà’ un tema difficile da gestire, visto che le aziende si sono allineate agli standard definiti dal ministero». Quali le conseguenze per il mondo del lavoro con la massiccia adozione dello smart working? «Avremo implicazioni nell’evoluzione della contrattazione collettiva, nei meccanismi di controllo della durata della prestazione ed andrà forse ripensato l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori», continua il giuslavorista. «Questa accelerazione ha fatto sì che sia le aziende che i dipendenti si rendessero conto delle potenzialità dello strumento dello smart working. Il lavoro a distanza sta garantendo business continuity, funziona e abbassa l’esposizione al rischio contagio del personale. Quando però l’ emergenza sarà superata, ci sarà chi vorrà una stabilizzazione dello strumento che diventerà una normale modalità di gestione aziendale». Un salto culturale importante a cui dovremo pensare già da ora dal punto di vista contrattuale. «Con le risorse limitate, visto il periodo di contrazione economica potrà essere scelto dalla aziende perché consentirà di abbattere i costi e snellire pratiche burocratiche, con il dipendente che vedrà ridursi i costi di spostamento verso il luogo di lavoro».

La pagina dell’Osservatorio studi legali – Giuslavoro è scaricabile qui.

3APR

Su “Il Quotidiano” di Eutekne, l’avv. Margherita Covi sulla fruizione imposta delle ferie nell’emergenza Covid

Nell’articolo del 3 aprile pubblicato su “Il Quotidiano” di Eutekne, l’avv. Margherita Covi esamina i provvedimenti contenuti nel DPCM 8 marzo prima, poi nel Protocollo siglato da Governo e parti sociali il 14 marzo e infine dal Decreto-legge n. 18/2020, sul tema della richiesta da parte del datore di lavoro di utilizzare le ferie maturate e non godute, con le diverse regole applicabili nella Pubblica Amministrazione e nel settore privato.

 

13MAR 2020

Covid-19, Italia Oggi intervista Pietro Ichino su lavoro agile e snellimento burocratico

Dal telelavoro al lavoro agile, con uno sprint per l’emergenza che ha colpito l’Italia in questi giorni: Alessandra Ricciardi ha intervistato il prof. avv. Pietro Ichino sul lavoro da casa. Non è infatti in mobilità che oggi molti in Italia stanno lavorando, ma dalle proprie dimore. Quello che è stato agile è uno snellimento della burocrazia a causa della straordinarietà della situazione, che il prof. Ichino auspica possa funzionare da esempio per il futuro.

L’intera intervista sulla pagina visibile qui

 

9MAR 2020

L’avv. Luca Daffra fra gli intervistati da Italia Oggi sull’emergenza Covid-19

All’inizio della terza settimana di grande emergenza, Federico Unnia dedica un servizio alle misure che gli studi legali adottano e consigliano per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro. Il numero esce il 16 merzo, e molte delle misure già in pochi giorni risultano superate. L’intero servizio è disponibile qui.

 

27FEB 2020

Sul sito lavoce.info Pietro Ichino commenta il ruolo del lavoro agile nell’emergenza Covid – 19

Alla ribalta non solo l’emergenza sanitaria ma anche un modo per contenerne il danno economico, con l’utilizzo del  lavoro agile. Nell’articolo pubblicato il 26 febbraio su lavoce.info, il prof. avv. Pietro Ichino puntualizza la differenza fra questo e il “vecchio” telelavoro,  “una forma di organizzazione tutt’altro che agile”.

Osserva Pietro Ichino che “se il Covid-19 avrà l’effetto di allargare la sperimentazione del lavoro agile, o smart working, e farne conoscere i possibili vantaggi, sarà un pur piccolo contrappeso positivo ai molti e gravi danni prodotti dall’epidemia. Questa forma di organizzazione del lavoro dipendente è ancora molto meno diffusa di quel che potrebbe, anche perché è conosciuta poco o in modo troppo impreciso: sono poco comprese le enormi sue potenzialità sul terreno del risparmio dei tempi di spostamento delle persone e dei costi logistici aziendali, ma anche sul terreno della riduzione del traffico urbano e dell’inquinamento.”

“Il vero problema per la diffusione del lavoro agile sta nel fatto che esso comporta un mutamento profondo nella struttura del rapporto contrattuale. Viene meno, infatti, la possibilità di misurare la quantità del lavoro sulla base della sua estensione temporale: il creditore della prestazione può osservarne solo il risultato immediato e di questo tenere responsabile il lavoratore. Donde una piccola rivoluzione nei sistemi di gestione del personale, per la quale molte imprese non sono preparate. Ma chissà che proprio il coronavirus non le costringa a fare di necessità virtù, accelerando un’evoluzione che altrimenti sarebbe stata più lenta.”

L’intero articolo è disponibile a questo link