Repêchage: l’avv. Marco Bernabeo riassume le novità normative e gli orientamenti giurisprudenziali

Nell’obbligo di repêchage, la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e quella delle mansioni  s’intrecciano. Le riforme degli ultimi anni e la giurisprudenza in argomento hanno avuto un impatto che l’avv. Marco Bernabeo analizza e commenta nel suo articolo, scaricabile qui, che si compone dei seguenti capitoli:

  1. L’obbligo di repêchage alla luce del novellato art. 2103 c.c.
  2. Il cd “patto di demansionamento” anteriore o coevo al licenziamento
    • Le pronunce di merito
    • Le pronunce di legittimità
  3. La tutela applicabile

L’obbligo di repêchage, infatti, sembra oggi ampliato in quanto  il datore di lavoro è tenuto a vagliare proposte di ricollocamento del lavoratore anche in mansioni diverse e inferiori, attesa la più ampia portata dello jus variandi dopo la riforma dell’art. 2103 c.c. intervenuta nel 2015.